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LA RETE DELL’IMMAGINARIO

Rassegna teatrale per le scuole secondarie di secondo grado

I Macbeth

molto liberamente ispirato a William Shakespeare e a stragi dei giorni nostri

22 marzo 2024
ore 10.30
Ingresso
€ 10,00

di Francesco Niccolini
regia Vetrano e Randisi
con Enzo Vetrano, Raffaella d’Avella, Giovanni Moschella, Giulio Germano Cervi
scene e costumi Mela Dell’Erba
luci Max Mugnai
foto Luca del Pia
produzione Arca azzurra

Questo è un lavoro sull’ossessione. E su stragi che si spiegano solo per ossessione, ieri e oggi: un trono, un’eredità, dei compagni di scuola, dei vicini troppo rumorosi, preghiere a un altro dio. Poco cambia, il risultato è sempre lo stesso: un massacro. Furia, sangue, incubi. Odio. Altro sangue. Lutti. Notti insonni. Mani che non si lavano nemmeno nell’oceano. Anzi, oceani di sangue. E poi, tutti insieme a brindare. Ma il vino è finito. Resta solo feccia. E molti rimpianti. Perché sì, è vero: poteva andare davvero in un altro modo.

Se non avessimo incontrato quelle anime bizzarre.
Se non avessimo dato retta a quel tarlo che ci ha divorati.
Se non avessimo spento la luce.
Se lei non ci avesse infiammato.
Se quella porta non si fosse aperta.
Se non ce li fossimo trovati sulla nostra strada.
Se.
Se.
Se.
Fino al momento in cui il controllo è perduto per sempre.
Crani spaccati. Cervelli che schizzano. Pareti fradice di orrore.
Sangue, sangue e ancora sangue.
Impossibile prendere sonno.

Ma da svegli non va molto meglio: davvero sono stato io? E perché l’ho fatto? O me l’hanno fatto fare? Sono stato manipolato, io non c’entro niente… Questa è la cronaca di un uomo e di una donna qualunque, in grado di nutrire le proprie psicosi e trasformarle in una guerra insensata contro se stessi e le vittime disgraziate che finiscono sotto il loro tiro. Per cosa?

Questa è la cronaca di come un’ossessione possa trasformarsi in una strage e una strage in uno spaventoso gioco di specchi, nel quale non riesci più a capire cosa è vero e cosa riflesso, chi è Lei e chi è Lui. Ma soprattutto perché è successo quello che è successo…

Durata: 70 minuti


Informazioni e prenotazioni

Francesca Calabrese
3342373833 | [email protected]