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Come tutte le ragazze libere

Un tentativo di libertà in una piccola città
da un’idea di Paola Rota e Tanja Sljivar

da giovedì 1 a domenica 4 febbraio


Credits
  • di
    Tanja Sljivar
  • regia di
    Paola Rota
  • un progetto di
    Paola Rota, Tanja Sljivar, Simonetta Solder
  • con
    Sofia Celentani, Sara Mafodda, Liliana Massari, Martina Massaro, Sylvia Milton, Irene Petris, Swamy Rotolo e Simonetta Solder
  • sound design
    Angelo Elle
  • traduzione di
    Manuela Orazi
  • produzione
    Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale, 369gradi e PAV nell’ambito di Fabulamundi Playwriting Europe
  • progetto in collaborazione
    con Teatro di Roma – Teatro Nazionale
  • durata
    80 minuti

Sette ragazze di tredici anni, sette scene e sette monologhi fanno da cornice tematica a un dramma in cui l’unica costante è l’inaffidabilità delle giovani quando si tratta di ricordi e dichiarazioni. Come tutte le ragazze libere è una commedia sulla necessità di andarsene via per poter realizzare pienamente la propria sessualità, per essere in grado di prendere decisioni sul proprio corpo e sulla propria vita. C’è la cultura pop americana, Skype, Instagram. Ci sono le nonne, la teoria critica e l’ambiente patriarcale di una piccola città.

Attraverso i loro mezzi, le sette ragazze vogliono raccontarci tutto, tranne come sono rimaste effettivamente incinte durante una gita scolastica. Il mistero aleggia denso su quest’opera teatrale che, con la sua necessità di sfidare le regole preconfezionate dalla società, prova a riscrivere i concetti di famiglia e di patriarcato, rendendo artefici di questa piccola rivoluzione culturale un gruppo di teenager.

Durata: 80 minuti