Skip to main content

LA (in)COSCIENZA DI ZENO

uno spettacolo di Òyes

sabato 14 e domenica 15 novembre

ore 19.00


Credits
  • uno spettacolo di
    Òyes
  • regia
    Noemi Radice e Umberto Terruso
  • testo di
    Dario Merlini, Stefano Cordella, Noemi Radice
  • con
    Livia Castiglioni, Daniele Crasti, Francesca Gemma, Francesco Meola, Dario Merlini, Fabio Zulli
  • scene e costumi
    Stefano Zullo
  • consulente
    Simone Faloppa
  • con il sostegno di
    Teatro Filodrammatici e TDB (Teatro del borgo – Milano)

Nella visione di Oyes, La coscienza di Zeno diventa l’incoscienza di un uomo che è rappresentante di un’umanità superata, di un tempo che sta per scadere, ma che fatica a scomparire. Lo guardiamo senza riuscire ancora a dirgli addio, così come lo guarda in scena un personaggio misterioso, che diventa un vero e proprio tramite tra il mondo del romanzo e la nostra visione contemporanea. In scena un’autoanalisi pubblica a cui prendono parte i personaggi della vita del protagonista, attori attivi della sua coscienza, aggrappati ad un secolo ormai passato e rinchiusi in unsurreale gioco in cui i piani si confondono.

La mente di Zeno ricostruisce ricordi, memorie, aneddoti ed è facile intuire come il punto di vista di​chi​ne​è​​protagonista possa​distorcere, falsificare e strumentalizzare la realtà dei fatti. iEl’​​risultato​​quindi​naturale​attraversare rapporto tra realtà efinzione, che esiste per natura nell’arte e in particolare nel teatro.

L’ ambigua sovrapposizione tra attore o attrice e personaggio, ambiente e spazio scenico, ricordi e drammaturgia, diario personale (quello di Zeno) e struttura letteraria (quella di Svevo), diventa il cardine del gioco drammaticodi questo spettacolo.

FOTO GALLERY
Orari e biglietti