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MA L’AMORE NO. VITA MORTE E MIRACOLI DI LUCIO AMELIO

STORIE DELL’ARTE
ciclo di incontri a teatro sull’Arte contemporanea
a cura di Eduardo Cicelyn
con Mario Martone
ore 20.00

martedì 25 novembre


Credits
  • a cura di
    Eduardo Cicelyn
  • con
    Mario Martone
  • voce narrante
    Claudio Di Plama
  • proiezioni video/immagini
    Peppe Avallone
  • i brani video sono tratti da
    “Lucio Amelio / Terrae Motus”, regia Mario Martone
  • si ringrazia
  • Michele Bonuomo che ha redatto il racconto autobiografico di Lucio Amelio
  • Carlo Franchini per il montaggio dei brani video
  • Lino Vairetti per la versione digitale di “Ma l’amore no” cantata da Lucio Amelio
  • e Pasquale Scialò per la gentile collaborazione

Come iniziò l’avventura di vita e di arte di uno dei più grandi galleristi internazionali, quali le sue opere più significative e come raggiunse la fama e soprattutto quando e come creò e alimentò l’influenza che ancora la sua vicenda personale e professionale esercita su Napoli. Fu solo un grande mercante? Noi diciamo che Lucio Amelio fu un tribuno dell’arte, una figura di intellettuale moderno che legò tutta la sua vita al temerario progetto d’imporre un punto di vista completamente nuovo a una città per tanti aspetti vecchia e immobile, innamorata della propria immagine consunta, chiusa in sé stessa e nei propri riti stantii.

Orari e biglietti