VIOLETTO BELLOSGUARDO
coreografia Vittorio Porcelli
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coreografia/performanceVittorio Porcelli
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voce e testoVittorio Porcelli
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sound designStudio Batsumi, JeannePâris
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costume designFrancesco Iacovino
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graphic designNina Vanhout
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videomakingPavle Banović
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drammaturgiaAdinaSecretan
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co-produzioneThéâtreSévelin36
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produzioneEquilibrio Dinamico; collectifFENOTIPO
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con il supporto diOrienteOccidente; KOMMTANZ_PassoNord
Violetto Bellosguardo è un solo multidisciplinare che indaga le implicazioni etiche, culturali e affettive legate alla trasmissione del nome.
Nell’esplorazione di questo fenomeno sociologico, l’opera evoca il personaggio di Violet Beauregarde, da La fabbrica di cioccolato di Roald Dahl, il cui nome sa delinearne sia i connotati che il destino che l’attende.
La ricerca del macabro nella letteratura infantile diventa, pertanto, uno strumento sovversivo, narrativo e pedagogico nell’affrontare la costruzione identitaria come frutto di negoziazione sotto vincoli storici e simbolici.
La performance si sviluppa attraverso un dialogo fra scrittura coreografica,ricerca letteraria e sperimentazione audiovisiva, adottando uno sguardo metacritico sulla punizione, all’interno di una cornice estetica fortemente camp.
Autobiografia e finzione si intrecciano, attraversando immaginari queer e riscrivendo con umorismo la norme del successo e dell’ambizione giovanile.